FIRMATA LA CONVENZIONE CON LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI…PRESTO IL VIA AI LAVORI.

E’ stata firmata, nella giornata del 25 settembre 2014, la convenzione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e l’Associazione di volontariato Castello Libero ONLUS, per l’erogazione del finanziamento di € 200.000,00  finalizzati alla ristrutturazione dell’immobile sito a Castellammare del Golfo in C/da Crociferi e alla realizzazione al suo interno di attività a sfondo sociale.

Il rappresentante legale dell’Associazione Castello Libero, dott. Antonino Maniaci, insieme alla Project Manager dott.ssa Ornella Navarra si sono recati a Roma, su invito del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, per la stipula della convenzione che darà finalmente il via alla realizzazione degli interventi di ripristino dell’immobile confiscato a Salvatore Palazzolo e in affidamento per 30 anni all’Associazione Castello Libero ONLUS, in collaborazione con il gruppo Scout AGESCI Castellammare 1, l’Associazione Libera Associazioni Nomi e Numeri contro le mafie e l’Associazione Antiracket e Antiusura di Castellammare del Golfo e che permetterà l’avvio di tutte le attività a sfondo sociale previste nel progetto di valorizzazione del bene.

Grande è stata la soddisfazione per l’importate traguardo ufficialmente raggiunto, che ha segnato l’inizio di una nuova fase, sicuramente la più delicata, ossia la realizzazione di questo piccolo grande progetto chiamato “Da cOsa nostra… a cAsa nostra”. Progetto che non avrebbe mai raggiunto questo risultato senza l’impegno dei progettisti, che hanno lavorato notte e giorno, senza l’aiuto fondamentale di quanti, con enorme senso civico e di responsabilità, si sono sobbarcati i rischi finanziari del progetto impegnando i propri personali averi per la stipula della polizza fideiussoria necessaria ai fini dell’erogazione del finanziamento, senza la partecipazione dell’intera collettività castellammarese alle iniziative di raccolta fondi.

A tutte queste persone va un sentito “grazie” per l’impegno profuso ma anche l’esortazione a fare ancora tanto e con lo stesso impegno, perché la strada per restituire il bene confiscato alla città di Castellammare e ai suoi cittadini è ancora lunga.

Si ricorda infatti che il finanziamento prevede che le associazioni aggiudicatarie contribuiscano con il 10% dell’importo finanziato, che in questo caso si traduce in circa €20.000,00, che le associazioni dovranno reperire al più presto.

Ricordiamo, per quanti lo volessero, che è possibile donare mediante il circuito PayPal cliccando sul bottone “Donate” presente sulla homepage del sito www.castellolibero.it.