Il progetto

castellolibero-01A gennaio del 2013, alcuni soci di Castello Libero e dell’AGESCI hanno redatto e spedito al Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale un progetto di ristrutturazione e riqualificazione del bene confiscato, partecipando all’Avviso Pubblico intitolato “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici”, che dava la possibilità ai progetti più meritevoli di ricevere un finanziamento fino ad un massimo di €200.000,00, al fine di rendere di nuovo fruibili i beni pubblici in stato di abbandono e degrado (tra i quali anche i beni confiscati alla mafia) restituendoli alla collettività.

logo AGESCI 2004+Con la notizia dell’approvazione del finanziamento, si apre un nuovo capitolo nella storia di questo bene che “Da cOsa nostra”…si trasformerà presto in “cAsa nostra”…casa di tutti: uomini e donne, adulti e ragazzi, cittadini castellammaresi e immigrati.
Una volta completati i lavori preliminari di ristrutturazione, infatti, il bene sarà in grado di ospitare azioni e progetti volti al miglioramento del tessuto sociale, all’integrazione multiculturale, al soddisfacimento di esigenze aggregative. Tra le tante iniziative, infatti, anche attività ricreative e formative per i giovani, quali ad esempio percorsi ad ostacoli e laboratori didattici e uno sportello di ascolto e consulenza psicologica e legale per gli immigrati. In cantiere già molte attività ed iniziative di sensibilizzazione, di informazione e di raccolta fondi a sostegno del progetto (si ricorda infatti che il finanziamento prevede che le associazioni aggiudicatarie contribuiscano con il 10% dell’importo finanziato, che in questo caso si traduce in circa €20.000,00, che le associazioni dovranno reperire al più presto).

Contratto d’affidamento in concessione del bene confiscato

Convenzione tra il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale e l’associazione Castello Libero ONLUS