Ristrutturazione e messa in sicurezza del bene

Presentazione bene confL’attività mira alla ristrutturazione e messa in uso del bene confiscato alla criminalità organizzata, con la realizzazione finale di un’area attrezzata. Gli interventi strutturali più urgenti riguarderanno la sistemazione della copertura che si presenta allo stato attuale fortemente degradata e non più in grado di svolgere la sua funzione, facendo così infiltrare le acque meteoriche all’interno della struttura con forti ripercussioni sullo stato di salute delle travi, costituenti la struttura portante della copertura, nonché della muratura stessa.

Nello specifico l’intervento riguarderà lo smontaggio del manto di copertura, ossia dei coppi, la revisione del tavolato, la sostituzione delle travi ormai marcescenti, il rimontaggio della struttura portante con particolare attenzione all’impermeabilizzazione della stessa e il riposizionamento dei coppi di copertura, prevedendo il riutilizzo di quelli ancora in buone condizioni.Presentazione bene conf1

La copertura verrà integrata con un impianto fotovoltaico. Si dovrà inoltre demolire una vecchia cucina presente nella stanza di ingresso dell’immobile. Si provvederà a ripristinare gli impianti sia idrico sia elettrico, adeguandoli alle vigenti norme. La pavimentazione verrà interamente sostituita, così come gli infissi sia interni sia esterni. Questa attività mira quindi alla messa in sicurezza della struttura, in modo da poter usufruire della stessa nelle migliori condizioni, facendo sì che l’edificio torni alla collettività sotto forma di un bene utile e pienamente fruibile.

Il monitoraggio dell’attività verrà affidato ad un tecnico abilitato ed avverrà mediante la verifica della corrispondenza dei lavori eseguiti al progetto di ristrutturazione e del rispetto delle tempistiche di lavorazione; verrà svolto sia in corso d’opera che nella fase di chiusura dei lavori. La riqualificazione dell’immobile si espleterà in sei mesi. La valutazione verrà supervisionata da un ingegnere laureato ed abilitato, e l’indicatore di corretto svolgimento dei lavori dovrà rispettare la “regola d’arte” ed i tempi stabiliti.